IL TERRITORIO
Tenuta Principe Mazzacane ha la fortuna di sorgere tra le braccia del Parco Nazionale del Cilento, non lontano dal fiume Alento, dal mitico Monte Stella e dalle località di forte interesse turistico. L’area interessata fa parte del comune di Lustra, con il meraviglioso borgo medioevale di Rocca e l’omonimo castello in vista dalla tenuta, e di Omignano, in posizione strategica a livello logistico. L’ambito della tenuta ha un’estensione di circa dieci ettari ed è caratterizzato dalla presenza di edifici rurali, memorie storiche da tutelare, e vegetazione tipica del Cilento. L’area si sviluppa su diversi falsopiani, facili per passeggiare, uniti da una strada principale che conduce alla riscoperta del verde da vivere.
CHI SIAMO
Giovani, curiosi, appassionati e innovativi.
“Un ramo della famiglia di mio padre aveva le capre. E lo stesso era anche per il mio compagno, Andrea. Quando abbiamo deciso di investire nella terra, perché volevamo costruire un qualcosa di bello, di nostro, che ricordasse una parte in “comune” delle nostre origini, che regalasse dei valori reali ai nostri futuri figli, vedemmo dipingersi davanti ai nostri occhi proprio tutto questo. Non avevamo nulla, neanche un metro di terra: abbiamo iniziato cercando un luogo, che potesse ricordare un pezzo di memoria”, racconta Annacarla Tredici, fondatrice insieme ad Andrea Giuliano, di Tenuta Principe Mazzacane.
Perché questo nome? Abbiamo voluto omaggiare il territorio e la sua storia.
Tenuta Principe Mazzacane nasce nel cuore del Cilento Antico, nelle terre di Lustra e di Omignano, quelle appartenute a Giulio Cesare Mazzacane – promosso a Principe nel 1649 dal Re di Spagna – che sposò Giulia Rocca, allieva del famoso filosofo napoletano Gian Battista Vico. Un modo per ricordare proprio quell’antica tenuta, la storia del luogo e delle persone che qui vissero qui, in quella che è stata da sempre una terra di capre libere al pascolo. Sembra che sia il Principe sia il popolo facessero colazione proprio con latte di capra!
LE NOSTRE CAPRE
A Tenuta Principe Mazzacane si allevano un centinaio di capre, animali curiosi, empatici e sensibili.
Abbiamo iniziato con una sola razza autoctona, quella detta “Cilentana”, in cui si distingue la Nera, la Grigia e la Fulva. Questa è una razza a rischio di estinzione, che continuiamo a salvaguardare, allevandola assieme ad altre razze, allo stato semi-selvatico, detto “semi-brado”.
In regime biologico (con certificato CCPB), l’azienda si configura come un modello resiliente di agricoltura sostenibile, basata su alimenti sani e stagionali, prodotti con energia pulita, nel rispetto della natura e dei consumatori, con un’attenzione particolare alla tutela della agro-biodiversità e al benessere degli animali che godono delle “cinque libertà”. Quest’ultime sono: libertà dalla sete, dalla fame e dalla cattiva nutrizione; libertà di avere un ambiente fisico adeguato; libertà dal dolore, dalle ferite, dalle malattie; libertà di manifestare le caratteristiche comportamentali specie-specifiche normali; libertà dalla paura e dal disagio.
IL LATTE DI CAPRA
Il latte di capra (e il formaggio di capra suo prodotto derivato di conseguenza) è ricco di taurina, selenio, vitamina A, calcio, fosforo, potassio, magnesio, vitamina B2, B3, B5 e D, proteine ad elevatissimo valore biologico. La taurina, un aminoacido dotato di proprietà antiossidanti, svolge, ad esempio, funzioni benefiche sul sistema nervoso, su quello immunitario e sull’apparato cardiovascolare. Grazie alla elevata presenza e concentrazione di vitamina A, alla ricchezza di principi attivi che rassodano i tessuti e accendono il metabolismo, il formaggio di capra si può definire più digeribile rispetto a quello di altre provenienze. È più magro e, appunto, digeribile rispetto ad altri formaggi, con una densità di nutrienti che gli attribuiscono un più elevato potere saziante. Un etto di formaggio si stima contenga in media circa 250 kcal, valore che ne fa un prodotto indicato nelle diete poco calorica.
PRODUZIONE
La produzione si basa sulla pulizia, sulla freschezza e sulla naturalità del latte.
Le metodologie di lavorazione rispecchiano la tradizione del passato, senza alcun metodo meccanizzato.
Lavorazione, formatura e confezionamento sono effettuati a mano, per consentire il costante e continuo controllo della produzione in ogni fase.
La nostra produzione è il risultato di assoluta artigianalità, abbinata all’attenzione e, quindi, alla qualità.
Tenuta Principe Mazzacane ha scelto sempre di adottare una lavorazione del latte con “termizzazione” e non “a crudo” per garantire l’eliminazione di rischi di infezione da batteri nocivi e permettere anche alle donne in dolce attesa di mangiare i propri formaggi.
Da qui l’uso esclusivo e garantito di SOLO LATTE DI CAPRA ITALIANO, munto negli allevamenti di proprietà.
I PRODOTTI
ilFresco – Cacioricotta di capra maturato 5 giorni
ilSemiStagionato – Cacioricotta di capra maturato 10-15 giorni
loStagionato – Cacioricotta di capra maturato 30-40 giorni
ilDuro – Formaggio di capra maturato 60 giorni
ilCaprino Cilentano – Formaggio di capra maturato 120 giorni
Primosale – su richiesta farcito
Ricotta
Yogurt
